Friday, January 25, 2013

Oh, se io non facessi niente solo per pigrizia, perdio come mi stimerei!
Mi stimerei perché sarei almeno in grado di possedere la pigrizia.
Almeno una qualità l’avrei, che potrebbe sembrarmi anche positiva, della quale essere convinto.

Domanda: chi è quello? Risposta: un pigro.

Sarebbe piacevolissimo sentirselo dire. E’ positivo essere definito, significa che si può dire qualcosa di te.
“Un pigro”: be’, è una definizione; una carriera. Non c’è niente da scherzare, è così.
Sarei per diritto membro del club più esclusivo e mi occuperei soltanto della stima che non cesserei mai di portarmi.

F. Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1864
Thursday, December 20, 2012

(Source: fouchtra)

Friday, November 23, 2012

e se le foglie fossero di cemento
e il cielo fango
se questo pavimento
fosse insaponato di sapone profumato
per poterci danzarci su
io e tu
uno scivoloso tango

ma
siamo così lontani e così lontani
e siamo così stupidi e lontani
e siamo così paurosi
e presumiamo
- ché siamo presuntuosi –
di avere ancora tempo
solo perché viviamo

e quando poi
che io t’avessi
non ti volessi
o quando tu m’amassi
poi lo sappiamo
che poi di me
tu ti stufassi

ma
mi facessi
ma ti facessi
ma ci facessimo
furbi
un poco
che i tuoi capelli attorcicati
sapevano di menta e miele

e se solo questa notte
fosse di gelatina
e fossero di pollo gli astri luminosi
se si potessero pesare i baci
ingrassa
ingrassa un poco
che tanti baci quanto che tu pesi
ti corrisponderò
per molti giorni forse
per settimane o mesi
o anni

magari tutte le nostre vite
intere
ma che difficile
ma che difficile difficilissimo difficile

Ma siamo così lontani - Guido Catalano
Monday, July 9, 2012

se tu fossi qui
probabilmente
io sarei lì
tu lo sapresti
e verresti lì
ma io sarei già su un tram
per tornare qui
e ti vedrei dal finestrino
che cammineresti a passo veloce
verso lì
batterei i pugni contro il vetro
urlerei il tuo nome
ma tu non mi sentiresti
allora io scendevo alla prima fermata
per raggiungerti lì
correvo e ti trovavo seduta sullo scalino
un poco affranta
ti sorridevo e ti dicevo “finalmente, eccomi qui!”
“no, lì”
rispondevi
e sorridevi
“sì lì, hai ragione”
ammettevo

poi ti tiravo su
eri leggerissima
e ci abbracciammo

non ci baciammo subito
poiché eravamo nervosi

mi siederò sullo scalino
vicino a te

poi ti racconto
delle cose di me
se
e solo se
tu fossi
una di quelle rare
preziose
persone
con un poco di voglia
di ascoltare

Tempi - Guido Catalano
Friday, June 8, 2012

mi avvalgo della facoltà
di non amarti
ma di amarti
di non volerti
ma di volerti
di essere un imbecille intelligentissimo
di possederti e di buttarti
di essere bruttissimo e bellissimo
bassissimo e altissimo

ed oggi il cielo è sempre più basso e grigio
ma così tanto grigio ma così tanto basso che
potrei ficcarci un dito in culo al cielo
per assaggiarne il gusto

e tu sei lì tutta d’un pezzo
come le statue prima che
la palla di cannone le frantumi in schianto

mi avvalgo della facoltà di dirti che
sai poco
hai visto poco
poco hai baciato
sofferto
consolato

mi avvalgo della facoltà di essere pazzo marcio terminale

e dici che mi credo una persona eccezionale e non lo sono
e sbagli
io sono una persona eccezionale e sono qui per confermarti la cazzo di regola

tu
sei la regola

Guido Catalano - Mi avvalgo della facoltà
Friday, May 4, 2012

Immagini altalene sotto casa, il cane, la macchina grande, i seggiolini sui sedili posteriori. Non ci credi e mi lasci andare. Io sono quella che ride e balla sui cocci. Io sono quella che si taglia i piedi, che tanto ormai.

Tanto, ormai.

Malapuella - Quella
Wednesday, April 18, 2012

(Source: pusheen)

Friday, April 13, 2012

Le delusioni non mi deludono mai.

Wednesday, April 4, 2012
mother & son 

mother & son